Cd di Windows XP pulito partendo dai recovery-cd!
Spesso i recovery-cd forniti in bundle con i nostri notebook contengono una miriade di software assolutmente inutili, o magari differenti da quelli che siamo abituati ad utilizzare, che appesantiscono notevolmente il sistema e che, nostro malgrado, non possiamo fare a meno di installare. Vediamo come disfarcene per sfruttare a pieno la licenza di Windows acquistata…e solo quella!
Come molti di voi avranno avuto il dispiacere di constatare, il più delle volte i notebook ci vengono forniti solo con un corredo di recovery cd che permettono di ripristinare il sistema con già tutta una serie di software preinstallati, che spesso non ci servono a nulla e che non fanno altro che appesantire il nostro computer.
E se volessimo un sistema operativo pulito creato da noi secondo le nostre esigenze? Vediamo cosa fare…
La soluzione è banale se il notebook, oltre ai recovery cd, ha anche il cd di windows pulito (una vera rarità al giorno d'oggi!), ma è un po’ più complicata, ma non per questo impossibile, se ci sono solo i recovery cd a disposizione.
D’altro canto noi il SO l’abbiamo pagato insieme al notebook, con tanto di licenza (che al 99% è attaccata sotto al portatile stesso). Quindi nulla ci costringe ad utilizzare i recovery cd malfatti in luogo di un cd di installazione vero e che ci consenta di avere finalmente di aver un XP pulito e solo con i software che realmente ci servono!
La soluzione è fattibile al patto di dedicare un minimo di tempo (e attenzione) nel seguire questa guida.
Ma in questa guida faremo di più: descriveremo brevemente come snellire il cd di installazione anche di alcune componenti di windows stesso, come ad esempio i file di presentazione, che giacciono spesso inutilizzati sul nostro hard disk, ed impareremo come integrare con facilità un aggiornamento come un Service Pack direttamente nel cd di installazione!
Prima di entrare nel vivo giova tuttavia una piccola precisazione di carattere legale: la versione di Windows XP (Home o Professional che sia) fornita coi notebook ha una licenza di tipo OEM, quindi un Serial Number (scritto su un adesivo sotto al notebook) che è relativo alla macchina sulla quale è installato. Ciò significa che a differenza della licenza aziendale Corporate questa versione di Windows richiede l’attivazione post-installazione on-line o per via telefonica. L’attivazione va a buon fine solo se il seriale a disposizione è utilizzato per la macchina relativa alla licenza OEM, quindi non potrete attivare questo Windows su altri computer, se non sul notebook da cui proviene.
Ciò detto, come creiamo una versione pulita e candida (e soprattutto pienamente legale) di Windows avendo a disposizione i soli recovery cd?
Armati di un pò di pazienza e 10 minuti di tempo, i recovery cd forniti in dotazione col nostro notebook (se li avete smarriti potrete sempre richiederli al produttore, che talora li rimanda in maniera del tutto gratuita) ed un cd vuoto la prima cosa da fare è verificare di avere accesso alla cartella dei file di installazione di Windows. chiamata “i386”. Questa cartella, contiene tutto ciò che ci serve, cioè tutti i CAB di installazione del nostro caro Windows in dotazione.
Come reperire questa cartella? Nel 99% dei casi la procedura è banale, perché su molti notebook (es. Acer) questa cartella viene messa a disposizione dell’utente (quando sulla macchina è installato il Sistema Operativo originale presente sui recovery cd) direttamente nella root di C: (quindi si troverà in C:\i386).
Se non c’è, allora bisognerà prelevarla dai recovery cd in dotazione (se i recovery cd contengono immagini compresse bisognerà usare programmi come Norton Ghost o Drive Image per scompattare le immagini ed estrarre la famigerata cartella “i386”).
Recuperata questa cartella, siamo a cavallo della procedura, che ora descriverò a passi.
1. Creiamo anzitutto, in un posto a nostra scelta dell'hard disk, una nuova cartella, chiamandola, ad esempio, “WinXP”
2. All’interno della cartella appena creata copiamo la cartella “i386” che abbiamo recuperato prima.
3. Nella cartella “i386” controlliamo che siano presenti 4 file denominati dalla sigla iniziale “OEMBIOS”, (nel caso in cui questi non siano presenti prendeteli da uno di questi due link: mirror1 oppure mirror2)
4. Ora tornate nella cartella principale "WinXP" dove copierete i file che troverete in uno di questi 2 pacchetti di file aggiuntivi a seconda della vostra versione:
XP Home
XP Professional
BADATE: Se la vostra versione di Windows XP è una SP1 e non SP2 dovrete rinominare il file contenuto in questo pacchetto “win51ip.SP2” in “win51ip.SP1” nel caso della versione Professional.
Nel caso della versione Home dovete rinominare il file "win51ic.SP2" in "win51ic.SP1".
5. A questo punto abbiamo una cartella “WinXP”, pronta per essere snellita e masterizzata. Per farlo necessitiamo di un programma eccezionale chiamato nLite (molti di voi lo conosceranno), che ci permette di lavorare sulla nostra cartella creando un’immagine .iso che i più smanettoni potranno ulteriormente personalizzare in base alle proprie esigenze. Infatti con nLite, agendo nei vari menù, sarà possibile:
Integrare un Service Pack
Rimuovere componenti (es: la presentazione di windows XP)
Abilitare l'installazione non presidiata
Integrare Driver e Hotfix nel cd
Modificare opzioni e tweaks
Creare un'immagine Iso avviabile
Vi raccomando di eliminare solo ciò che veramente non vi serve: se siete incerti sulla reale necessità di un componente di Windows non eliminatelo!
6. Una volta completato l’eventuale snellimento, nLite vi permetterà di creare l’immagine .iso di un cd bootable che, masterizzato ed inserito nel notebook appena acceso (mi raccomando ricordatevi di impostare nel bios la priorità di boot all’unità ottica) partirà e vi permetterà sia di formattare il vostro HD che di installare la vostra versione pulita e snellita di WindowsXP.
7. Una volta installato il nuovo Windows sul notebook, attivatelo on-ine, installate tutti i driver nelle versioni più aggiornate e i programmi di cui avete necessità, personalizzate tema, sfondi, icone ecc… come vi pare e, vi consiglio, createvi una bella immagine della partizione di sistema tramite un software di creazione immagini (es.: Acronis TrueImage, Norton Ghost o Drive Image). La procedura di creazione di un’immagine di sistema solitamente dura pochi minuti, e pochi minuti dura anche un eventuale ripristino (comunque molto meno che una installazione ex-novo!).
Quindi con questi passaggi siamo riusciti ad ottenere un notebook con un sistema operativo pulito, e senza i fronzoli installati dalle varie case produttrici, che spesso rallentano notevolmente anche notebook appena disimballati, e soprattutto perfettamente in regola con la licenza.
Inoltre abbiamo anche creato un’immagine della nostra partizione di sistema, in modo da risparmiarci la fatica per il futuro, quando per un problema qualsiasi saremo costretti a riformattare tutto quanto.
E’ un lavoro lunghetto ma che ci consentirà di ottenere migliori prestazioni e, soprattutto, un notevole risparmio di tempo in avvenire.