La scelta del pc-portatile ideale, che serva come strumento di lavoro o per portarselo sempre dietro a scuola, è una decisione complessa che coinvolge molteplici aspetti. Ecco un piccolo vademecum, improntato al buon senso più che agli aspetti tecnici, da seguire per facilitare nella scelta del miglior notebook per ciascuno.

 

Oggi la scelta di un notebook in sostituzione di un ingombrante, e magari un po' attempato, sistema desktop è, come dimostrano i dati di vendita a livello globale, una decisione comune a sempre più persone: quando però, provenendo dal mondo desktop, si approccia per la prima volta al mondo dei pc portatili, si è primariamente disorientati dai tanti modelli disponibili e, paradossalmente, dalle ridotte possibilità di scelta.

Può sembrare un controsenso ma in effetti è proprio così: benché le gamme dei diversi brand siano sempre più ampie, il pc portatile è essenzialmente un'entità poco flessibile, per niente incline alle (quasi) infinite possibilità di aggiornamento di un sistema desktop, e ciò aumenta la criticità della scelta in quanto un notebook, se non per sempre, è almeno da tenerlo così come lo si compra fino alla sua sostituzione.
A parità di prestazioni inoltre il prezzo di un notebook è tipicamente superiore del 30% e oltre rispetto a quello di un sistema desktop, e si chiude il quadro che fa della scelta di un notebook una decisione da ponderare con attenzione.

Tra le cose da tener presenti anzitutto occorre valutare che un notebook è rinuncia: rinuncia ad una tastiera ampia e spesso priva di tastierino numerico, rinuncia alle prestazioni estreme che la tecnologia attualmente ci mette a disposizione, rinuncia ad un monitor lcd ampio e fedele nei colori da ogni angolazione, rinuncia alla reattività che solo un disco da 7200rpm da desktop sa dare, rinuncia alla possibilità di aggiornare in maniera consistente la macchina affinché si mantenga al passo coi tempi e le prestazioni, rinuncia ad un sistema audio anche solo passabile di questo nome, rinuncia ad archiviare centinaia e centinaia di gigabyte di dati….

Se dopo il mio quadro a tinte fosche non avete rinunciato all'acquisto del notebook, e state continuando a leggere questo articolo, vuol dire che già conoscete i vantaggi che invece l'acquisto di un portatile porta con sé in termini di flessibilità di utilizzo, ingombro ridotto, portabilità e quant'altre esigenze avrete già riscontrato da soli.

Ebbene, allora come districarsi nella giungla di modelli, promozioni, offerte e tecnologie che si rincorrono senza soluzioni di continuità?
Beh…non chiedetelo a me! Quello che vi posso e mi sento di suggerire sono piuttosto alcuni step tipici da tenere in considerazione nella fase di scelta e preacquisto.

Anzitutto è opportuno individuare l'utilizzo tipico della macchina: se infatti un pc desktop viene assemblato dal vostro negoziante di fiducia sulla base delle vostre esigenze, nell'acquisto di un sistema tutto compreso come un notebook potreste acquistare un prodotto con delle caratteristiche che magari non sfruttereste mai, o, peggio che non sia all'altezza di eseguire applicativi a cui invece tenete particolarmente, con il risultato, nefasto in entrambi i casi, che avrete speso in malo modo il vostro denaro.

Ed allora cominciamo a pensare, data per buona la scelta di un sistema notebook, a cosa ci facciamo con un pc. Possiamo individuare dei profili tipici per cominciare a mettere un po' d'ordine, anche se la gamma dei tipi umani e delle esigenze variegate non si esaurisce certo in un paio di categorie.

Multimedia

Se sei un fan della tecnologia ed il pc altro non è che l'elemento fulcro attorno a cui fai ruotare il tuo parco di gadget tecnologici che vanno dall'ultimo I-pod alla videocamera digitale alla reflex, senza contare gli ultimi titoli di videogiochi, allora questa è la scelta per te.
I notebook in questa categoria sono tipicamente il top di gamma: è opportuno puntare infatti su sistemi 17" con buone risoluzioni, che magari siano equipaggiati da Windows Media Center, abbiano processori molto potenti, meglio se ad alte frequenze ed obbligatoriamente appartenenti alle nuove generazioni Dual Core, soprattutto se intendi farci editing video, abbiano magari un sintonizzatore tv integrato con 2 gb di ram, per non parlare che sarebbe opportuno guardare il regime di rotazione dell'hard disk: i comuni (e lenti) hd da 4200rpm sono infatti un notevole collo di bottiglia se si opera spesso con files di grosse dimensioni…e poi fa nulla se tutto ciò si traduce in una macchina tutto sommato ingombrante e "trasportabile" più che "portabile".

Gaming

Se sei un fan sfegatato dell'ultimo titolo che ha da venire, se ti sogni la notte la soluzione del tuo videogioco preferito, allora non puoi che prendere in considerazione la scheda video come parametro basilare di scelta di un notebook: questa costituisce infatti l'elemento essenziale che, contornato da hardware all'altezza, come tipicamente avviene nei notebook con schede video di fascia alta, consentiranno di non perdere neanche un frame….almeno fino all'uscita del prossimo gioco!
Accanto a schede video di fascia medio alta (nVIDIA 6600 e 7600 oppure ATI X700 e X1600) oppure al top di gamma (nVIDIA 6800 e 7800/7900 oppure ATI X1800) è opportuno abbinare un processore dalle frequenze elevate, non necessariamente dual core, poiché gli attuali applicativi ludici ancora non sfruttano le potenzialità introdotte dalla nuova architettura, con un occhio di riguardo verso i processori AMD tradizionalmente più performanti in questo tipo di programmi rispetto alla controparte Intel.
A corredo un monitor con risoluzioni elevato potrà consentirti di apprezzare dettagli altrimenti nascosti…a patto che la scheda video riesca a starci dietro!

General purpose

E' la categoria dichiaratamente più numerosa, quella che non si esprime se un negoziante gli chiede cosa cerca da un pc, quella che alterna all'uso del web e di office sortite con photoshop, non didegna l'importazione di qualche video né una partitina con qualche video game…quella che punta alla fascia media del mercato acquistando notebook che si aggirano sui 1200€, ma anche quella che più spesso toppa l'acquisto!
Una configurazione tipica per le esigenze di chi vuole di tutto un po' prevede processori Pentium M o Turion di media frequenza, un hd da 4200 tutto sommato neanche troppo capiente, con un quantitativo di ram che se pari a 1Gb è sufficiente, ma se è di 2Gb è molto meglio (ed allo stato attuale dei prezzi non è poi impresa impossibile).
Qualche parola da spendere in più sulla scheda video: spesso si sceglie (volutamente e giustamente a mio avviso) di sacrificare la scheda video in ragione dell'economicità d'acquisto o preferendo investire in altro, sbandierando frasi del tipo: "Beh, io giocherei solo di tanto in tanto!"… è proprio questo l'aspetto che spesso induce in errore nell'acquisto: il fatto che si giochi anche solo una volta all'anno non significa certo che quel parametro tanto snobbato in fase di acquisto (la scheda video), solo perché tenuto a "riposo" per 364 giorni, al 365esimo fornisca le prestazioni che non gli son state richieste il resto del tempo….tanto più che i "videogiochi" sono tra i software più esigenti in termini di risorse hardware!
Viceversa, se davvero (ma davvero!) non avete intenzione di usare il notebook come supplente della console, allora potete orientarvi tranquillamente anche verso i chipset video di fascia più bassa del mercato, cercando di preferire comunque schede con memoria dedicata (e quindi niente Intel Graphics), nell'assoluta tranquillità che non si avrà alcun problema nella visualizzazione di DVD, piuttosto che di qualche foto.
Attenzione anche alla risoluzione del display: numeri elevati non significano solo maggior dettaglio, ma anche caratteri più piccoli, visto che i display lcd sono in pratica utilizzabili alla sola risoluzione nativa.

 

 Budget

E' la fascia di domanda indirizzata ai notebook entry level: l'attenzione al portafogli come aspetto essenziale della scelta non significa ci si debba accontentare del primo pc che passa a 750€ o giù di lì.
Infatti a questi prezzi si riesce comunque a spuntare delle configurazioni di qualità, stando attenti a cercare sempre una piattaforma con processore mobile di tipo Centrino o Turion, e preferendo l'AMD Sempron rispetto all'Intel Celeron, se proprio ci si deve orientare verso processori di fascia bassa.
Quanto al reparto grafico ovviamente non si possono avere pretese ma comunque è sempre meglio cercare dei chip video che, anche se non hanno memoria dedicata, come accade spesso in questa fascia di prezzo, siano almeno di uno tra i 3 maggiori produttori di schede video: Intel, Nvidia e Ati, per avere almeno un buon supporto driver.
Nel caso inoltre il notebook in questione abbia solo 512mb di ram, accertarsi almeno che quei 512 siano su un solo banco in modo da provvedere appena possibile (e ve lo consiglio caldamente) all'upgrade con un altro banco da 512.

Ultra mobile & business

Il pc ve lo portate sempre dietro come fedele compagno di viaggio e di lavoro?

Allora non c'è discorso sulle caratteristiche tecniche che tenga: bisogna guardare anzitutto alle dimensioni (le più ridotte possibili) ed all'autonomia della batteria.
In tale ottica da preferire sistemi basati sulla piattaforma Centrino di Intel che, essendo un coordinato di chip che vanno dalla gestione delle periferiche al modulo wireless, e non già solo un processore (come pure spesso, ed impropriamente, ci si riferisce loro) garantiscono una serie di ottimizzazioni in termini di parsimonia nei consumi che invece non sono appannaggio dei sistemi AMD.
Altro parametro importante è la qualità dei materiali: portandolo sempre con sé, un notebook, per forza di cose, è soggetto ad una serie di stress fisici che alla lunga possono comprometterne il funzionamento se l'assemblaggio lascia a desiderare: meglio allora qualche € in più per un note che ci pare più robusto o il cui servizio assistenza gode di maggior prestigio, che ritrovarsi senza per lungo tempo perché ci si rompe con continuità o l'assistenza ha tempi lunghi.
Orientarsi inoltre nella scelta verso i modelli di fascia professionale dei vari brand più che su quelli destinati ad utenza home.


Rendering e modellazione

Questa è una categoria un po' "forzata"….mi spiego: come domanda di mercato rappresenta una nicchia piuttosto ristretta, tant'è che le case costruttrici dedicano loro poche configurazioni: si tratta di notebook tipicamente professionali, facilmente riconoscibili perché montano schede video dedicate per la migliore resa con tali applicativi, come le ATI FireGL o le Nvidia Quadro, ma spesso dall'elevato prezzo d'acquisto.
Il punto è che, vga a parte, spesso il rincaro non giustifica la differenza di hardware, né l'utente medio in cui si è incappati su questo sito accetta di buon grado gli si consigli di spendere tanto: la soluzione consiste nel prendere notebook di fascia alta, che magari abbiano processori dual core, ma che soprattutto montino schede video all'altezza: in tale ottica certamente da preferire schede di fascia media o alta del costruttore Nvidia, perché maggiori sono le performance che tali schede hanno in ambiente OpenGL, che sono le librerie di rendering tipicamente utilizzate da questo tipo di software (occhio….i giochi utilizzano per la stragrande maggioranza le librerie Microsoft DirectX, e quindi il discorso è tutt'altro da fare!)…senza contare che con un po' di fortuna potreste sempre riuscire a moddarle in Quadro.

Bene…ho capito su cosa orientarmi…ed ora?
A questo punto è opportuna fare una prima sommaria cernita di modelli potenzialmente appetibili in ragione delle proprie esigenze e leggere, leggere, leggere…e ancora chiedere, chiedere, chiedere!
Una scheda tecnica, se può dir molto, non rivela infatti le peculiarità più nascoste di un notebook, che solo chi già lo possiede conosce davvero: ad esempio nessuna scheda tecnica vi dirà che quel notebook è inutilizzabile d'estate perchè ha problemi di smaltimento di calore mentre quell'altro è fragilissimo e soggetto facilmente a crepe nelle cerniere.
Ed informazioni come queste non potrete che trovarle sul web, sul nostro sito magari, nelle sezioni Forum e Recensioni, ma anche altrove: il web è condivisione di sapere, esperienza e conoscenza, ed è una risorsa importante e gratuita da cui attingere in casi come questo.

 

Deciso il modello è giunta l'ora dell'acquisto…e tipicamente le strade da percorrere sono due:

Acquisto on-line

Se decidete di acquistare da un sito di e-commerce, allora la prima cosa da fare è recarvi presso un centro commerciale.Sì….avete capito bene…l'e-commerce è il presente ed il futuro della distribuzione moderna, ma l'acquisto di un notebook comporta una serie di componenti emozionali ed una valutazione della qualità dell'acquisto che solo vedendo il prodotto dal vivo, provando a digitare sulla tastiera o toccando con i polpastrelli le plastiche, riuscirete ad apprezzare appieno.
Magari se non trovate esattamente il vostro cercate un prodotto della stessa fascia di prezzo e della stessa marca: a livello di plastiche infatti i produttori tendono ad uniformare.
A questo punto scegliete pure l'e-store che maggiormente vi ispira fiducia ed acquistate.
Comprando on-line occhio anche al diritto di recesso (che la legge italiana fissa sempre per acquisti a distanza in minimo 10 giorni lavorativi): se vorrete restituire la vostra macchina questa dovrà essere assolutamente immacolata fin'anche nelle bustine dei CD, e soprattutto il sistema operativo non dovrà essere avviato: se infatti accettate le clausule del contratto di Microsoft Windows anche solo per vederlo acceso, di fatto acquistate una parte del notebook (il suo software) che di fatto non potrà esser rivenduta ad altri e quindi potreste vedervi respinta la fruizione del recesso.

Acquisto in negozio

In maniera duale vi consiglio, come prima cosa da fare, di cercare offerte on-line: che il negozio sotto casa non sia (e non possa esserlo) altrettanto concorrenziale in termini di prezzo di uno store on-line ci sta, del resto sono altri i punti di forza sui quali deve puntare…che invece faccia prezzi assolutamente assurdi profittando della buona fede e dell'ignoranza (spero sappiate il significato di tale termine…se vi sentite offesi è che siete ignoranti…in italiano!) del cliente è invece un mal costume di pochi, ma che pure ancora sopravvive.
Andare preparati anche da questo punto di vista vi sarà certamente utile…ed allora cercate il prezzo tipico su siti di confronto prezzi come Trovaprezzi o Kelkoo, o su Google stesso.
E non negatevi la possibilità di accenderlo e provarlo in negozio prima di portarlo a casa, magari osservando con attenzione l'eventuale presenza di pixel difettosi che, anche se fino ad un certo numero (tipicamente 3-4) sono esenti da interventi in garanzia, possono essere non poco fastidiosi.

Nella fase di acquisto inoltre prestate attenzione a cosa scegliete come ricevuta: la fattura è un documento tipicamente riservato ai professionisti che scaricano l'iva dai loro acquisti: d'altro canto la legge italiana garantisce loro solo 1 anno di garanzia.
Viceversa l'acquisto con scontrino è condizione necessaria (ma non sufficiente!) acchè un prodotto possa esser ritenuto acquistato "ad uso privato": in questo caso il decreto legge n° 24 del 2002 sancisce l'estensione della garanzia legale (quella prestabile per legge appunto) a 24 mesi complessivi, anche in caso il produttore fornisca una garanzia (detta convenzionale) per un periodo inferiore (come spesso accade per i notebook). Della garanzia legale deve farsi carico solo ed esclusivamente il venditore, sia negozio fisico che store on-line.

A questo punto avete acquistato e siete contenti di come avete speso i vostri soldi? Chiudete il ciclo e fornite quel bene tanto prezioso (eppure gratis) di cui avete usufruito in fase di preacquisto: l'informazione!
Dieci minuti usati per scrivere della propria esperienza, qui su questo sito piuttosto che altrove, non è tempo perso ma soldi guadagnati quando, da qui a qualche anno e di nuovo all'inizio del ciclo, vi ritroverete a cercare informazioni sul vostro prossimo nuovo notebook!