Guida all’installazione ed all’aggiornamento dei driver video
Il punto cruciale dell’utilizzo ottimale della scheda video sono i driver, ovvero la parte software dalla quale si ottiene l’interazione tra l’hardware (in questo caso la vga) ed il sistema operativo. Impariamo a tenerli sempre aggiornati per ottenere il massimo dalla nostra vga senza per questo compromettere la stabilità del sistema.
I driver non sono altro che dei file di configurazione (*.inf, *.ini), file di sistema (*.sys) e librerie (*.dll) che consentono alla vga di interfacciarsi al S.O. in modo da sfruttarne al massimo le funzionalità.
I driver vengono aggiornati periodicamente (piuttosto frequentemente) dai produttori delle schede video, per migliorare le prestazioni, risolvere eventuali bug, adattarsi a nuove schede video e a nuove applicazioni (sia in campo professionale che videoludico). Tenere i driver della nostra scheda video sempre aggiornati è buona norma per sfruttarne al massimo le potenzialità ed evitare problemi con applicazioni recenti.
Disinstallazione
Per prima cosa analizzeremo la procedura più appropriata per aggiornare i driver: il semplice lancio del file di setup della versione più recente infatti presenta inconvenienti legati al fatto che si aggiungono e si sovrascrivono file e chiavi di registro ad altri preposti allo stesso scopo dei driver vecchi….cosa che alla lunga è tutt’altro che migliorativa delle performance e della stabilità del sistema.
Per uno scrupoloso aggiornamento che migliori le performance, e non aggiunga invece potenziali cause di instabilità, è opportuno preventivamente preparare il campo ai nuovi driver facendo tabula rasa dei vecchi.
Per farlo è opportuno andare in pannello di controllo -> installazione applicazioni e rimuovere tutte le voci inerenti i driver preesistenti (nello screen sotto indicate quelle relative ad i driver ATI).

Successivamente riavviare in modalità provvisoria il pc (lo si fa premendo F8 prima che cominci il caricamento di Windows) e lanciare DriverCleaner cancellando le voci relative ad i driver che intendete aggiornare (usatelo con cautela e cognizione di causa: se non state attenti potreste cancellare anche i driver audio, quelli del chipset etc.).
Analizziamo quindi la procedura più adeguata per sostituire i driver video nei notebook, in due procedure differenti a seconda del produttore della nostra scheda.
I due produttori da noi analizzati sono nVidia e Ati.
Aggiornamento driver nVidia
Esistono varie versioni di driver per schede video nVidia. In particolare analizzeremo i Forceware, che potete scaricare nell’ultima versione dal sito Nvidia selezionando “Graphics Driver” -> “GeForce Go 7800 GTX”.
Quelli analizzati sono l’ultima release ufficiale, la 81.94.
I Forceware sono driver ufficiali della famiglia GeForce, universalmente compatibili per tutte le GeForce dalla vecchia 5100 alle ultimissime 7800 GTX, nonché per alcune gpu nVidia della famiglia Quadro.
Dopo un test approfondito direi che quest’ultima release è ottima, stabile e performante insieme, anche sotto notevole stress.
La resa è ottima su tutti i games provati, tra cui F.E.A.R, Half Life 2, Quake 4 e Call of Duty 2.
Tra l’altro tra le note di release troverete svariati bug delle versioni precedenti proprio in alcuni giochi di ultima generazione, fixati proprio con gli 81.94.
Altra cosa degna di nota di questi Forceware è il buon margine di overclock stabile che offre.
Il pacchetto si presenta come un’archivio autoestraente con estensione “exe”, di quelli che si creano tranquillamente con programmi come Winrar. Se avete dei driver precedenti installati vi consiglio di disinstallarli secondo la procedura descritta a pagina 1. Passiamo dopo la disinstallazione all’installazione dei nuovi driver precedentemente scaricati:
Lanciando l’”exe” avviamo l’estrazione dei file in determinata directory, il successivo lancio del “setup.exe” per l’installazione vera e propria avviene in automatico.
Se non volete tutti i fronzoli dell’installazione completa, potete anche installare la vga nel modo più classico, tramite il menù “Gestione periferiche ? vga ? Aggiorna driver”, in cui selezionerete il percorso della cartella in cui avete estratto i file.
E’ possibile tuttavia personalizzare i driver che si desidera installare.
Se interrompiamo la fase di installazione automatica dopo la decompressione potremo intervenire direttamente su alcuni file.
Fondamentale nel pacchetto driver, cioè nella directory di estrazione, è il file “*.inf”, in cui sono presenti le entry per tutte le vga compatibili, gli identificativi veri e propri delle periferiche da riconoscere e decine di chiavi di registro che non sono altro che impostazioni di utilizzo della scheda video.
Nel web si trovano svariati “inf” moddati, cioè ottimizzati per settare determinate caratteristiche di utilizzo della vga.
Troveremo infatti configurazioni dedicate alla qualità piuttosto che alle performance della scheda video, esempi di inf moddati li trovate ad esempio su www.laptopvideo2go.com
Siccome è il “setup.exe” che prende in carico i file di configurazione, sarà necessario modificare o direttamente sostituire il file “inf” che troverete nella directory di setup.
A questo punto potete lanciare il tutto e riavviare al termine della procedura.
Al reboot i driver saranno perfettamente installati e potrete sbizzarrirvi modificando secondo le vostre esigenze il Pannello nVidia, applicando profili diversi a seconda delle applicazioni, configurare multimonitor e tv-out, impostare il risparmio energetico della vostra vga e monitorare la temperatura del core della scheda video (se tale funzionalità è implementata nella stessa).

Overclock
L’overclock è una pratica molto diffusa consistente nel reimpostare le frequenza di clock di memoria e core della vga in rialzo al fine di ottenere prestazioni maggiori. Ovviamente forzare condizioni operative diverse da quelle di fabbrica comporta rischi in termini di stabilità e di danneggiamento dell’hardware stesso. Il pannello dicontrollo di Nvidia ci viene incontro in tal senso testando e validando le frequenze modificate impedendovi di overclockare in modo esagerato. State comunque attenti a non esagerare con le frequenze e buon divertimento…

Aggiornamento driver Ati
Esistono varie versioni di driver per schede video Ati. In particolare analizzeremo i Mobility Catalyst ufficiali che potete scaricare dal sito Ati.
Ati rilascia ogni mese una nuova versione dei suoi driver, che si riconosce dal numero. L’ultima versione alla data in cui sto scrivendo questa guida è la 5.11: difatti siamo nell’anno 5 dai primi catalyst e nel mese 11 (Novembre).
I Catalyst sono driver ufficiali della famiglia Radeon universalmente compatilibili per tutte le Radeon dalla vecchia Mobility Radon 9500 alle ultimissime X800, nonché per alcune gpu Ati della famiglia FireGL.
Per chi avesse schede video Ati precedenti alla 9500, sarà necessario installare versioni precedenti dei Catalyst. A questo indirizzo trovate tutte le versioni precedenti (ed attuali) dei Catalyst Mobility e le schede video supportate da ogni versione.
Dopo un test approfondito si è evinto che l’ultima release dei Catalyst (5.11) è davvero molto buona, e c’è da dire che Ati stà facendo davvero grossi passi in avanti coi driver, e ogni nuova versione migliora rispetto alla precedente, sia come performance che come stabilità.
La resa è eccellente su tutti i games provati, tra cui GTA:San Andreas, Half Life 2, Quake 4, Call of Duty 2, Far Cry, Need For Speed Most Wanted (Demo).
Prima di installare i nuovi driver, se avete dei driver precedenti installati, vi consiglio di disinstallarli secondo la procedura descritta a pagina 1.
Lanciando l’eseguibile dei driver, avviamo l’estrazione dei file in determinata directory, il successivo lancio del “setup.exe” per l’installazione vera e propria avviene in automatico. A questo punto scegliamo l’installazione Custom, quella personalizzata per intenderci, non quella standard.
Dalle voci di installazione selezioniamo solo “Ati driver” e lasciamo deselezionata la voce “Catalyst Control Center”. Difatti il CCC è molto pesante e ne sconsiglio l’utilizzo a meno di particolari esigenze, di solito tutte rimpiazzate dal ben più leggero “Ati control panel” che successivamente andremo a installare.
Una volta completata l’installazione possiamo procedere al riavvio della macchina.
A questo punto non ci resta che installare l’Ati Control Panel scaricabile come modulo a sè stante (denominato "Control Panel Only" e di 10 mb circa) nella sezione driver di Ati dedicata ai catalyst per desktop, che non è altro che un menù che si integra nelle finestre delle “Proprietà Schermo” di Windows permettendo la modifica di alcune opzioni, fra le quali le importantissime “PowerPlay” di Ati, opzioni colle quali è possibile variare la frequenza di clock della GPU e delle memorie video al fine di agevolare le prestazioni o l’autonomia del portatile.

Al successivo riavvio della macchina avremo completato l’installazione dei driver sulla vostra scheda video.
Overclock
I driver Ati, a differenza di quelli Nvidia, non integrano nel Control Panel degli strumenti per realizzare overclock. Poco male…un aiuto in tal senso a quanti volessero variare le frequenze della scheda video Ati per effettuare l’overclock ci è offerto da AtiTool, un ottimo programmino, semplice ed efficace per overclockare le schede Ati.
Esso permette anche di effettuare la scansione degli artefatti, difetti video che si verificano quando la scheda video viene portata troppo oltre specifica.

Ovviamente, l’overclock è un’operazione che va effettuata con criterio, senza esagerare, e con un minimo di esperienza.
Con questo abbiamo concluso la guida all’installazione dei driver. Per ulteriori spiegazioni e/o quesiti vi rimandiamo al forum di questo sito, sul quale avrete risposta alle vostre domande.