Modding estremo: come cambiare cpu sul notebook per aumentare le prestazioni
Aggiornare un notebook? Chi ha detto che non si può? Ecco come sostituire il processore Pentium Centrino facendo un upgrade con un processore più vecchio e….incrementando notevolmente le prestazioni del pc portatile!
Anzitutto una doverosa premessa: questa guida è rivolta a chiunque abbia un minimo di esperienza pratica nell'assemblaggio hardware.
Seguendo le direttive di questa guida si rischia inoltre di compromettere la garanzia del vostro notebook: purtroppo, infatti, i produttori talvolta ritengono invalidato un contratto di assistenza anche solo smontando e cambiando le varie periferiche, anche se in realtà non procurate nessun danno tangibile.
Fatta tale dovuta premessa iniziamo col dire che l'articolo è diretto a tutti i possesori di notebook con piattaforma Centrino di terza generazione, anche nota come “Sonoma”.
Per intenderci si tratta della piattaforma con chipset i915, con front side bus a 533 Mhz.
Le cpu abbinate di default a questo chipset sono i Pentium M 7×0 (730-740-750-760-770-780), hanno il core Dothan da 2 Mb di cache, si montano su socket 479 e come bus fanno appunto riferimento a quei 533 Mhz di cui parlavamo prima.
Ebbene, il bello della piattaforma Centrino è che tutte le generazioni delle cpu (fino all'avvento dei processori Intel Core, peraltro anch'essi intercambiabili tra loro entro talune condizioni) che vi fanno riferimento risiedono sullo stesso socket e quindi sono intercambiabili con totale compatibilità.
Partendo da questo assunto è ancora più interessante la possibilità di sfruttare i Centrino di “vecchia” generazione, rivalutandoli sulla piattaforma i915.
Mi spiego meglio: la generazione di Centrino appena precedente a Sonoma era abbinata al chipset i855 a 400 Mhz di fsb.
Per il resto hanno stesso core e stesso quantitativo di cache con l'unica differenza che sta appunto nella frequenza inferiore del front side bus.
I Pentium M con fsb a 400 Mhz e 2 Mb di cache sono quelli contrassegnati dalla sigla 7×5 (715-725-735-745-755-765).
A questo punto il concetto chiave nell'operazione di modding che andrò a descrivere: sui chipset Sonoma è possibile forzare a 533 Mhz il riconoscimento di una cpu con bus a 400 Mhz, ottenendo un notevole aumento del clock senza stravolgere le specifiche dei bus di sistema.
In pratica il bus su cui agisce il moltiplicatore passa da 100 Mhz a 133 Mhz, e il risultato è bus analogo al Sonoma e clock nettamente più alti rispetto a quelli di defalult.
Insomma, prestazioni nettamente migliori.
Il salto di frequenza si ottiene con una piccola modifca hardware direttamente sul socket.
Per fare un esempio, avendo a disposizione un Pentium M 735 (1.7 Ghz), sarà possibile sfruttarlo alla stregua di un Pentium M 780 (2.26 Ghz) che rappresenta poi il top di gamma tra i Sonoma.
Il calcolo esatto è dato da “frequenza x moltiplicatore” (100 x 17=1700 Mhz) che diventa di preciso 133 x 17= 2260 Mhz, proprio la frequenza del Sonoma 780.
Passando alla pratica, diciamo subito di cosa avete bisogno:
1 cpu Dothan 7×5
1 cacciavite a taglio
1 cacciavite a stella
1 filamento di rame di 0.5 cm di lunghezza e sottile quanto basta per entrare nei pin del socket
1 paio di pinzette (anche le classiche da cosmesi possono andare)
Tanta pazienza!!!
E' necessario smontare totalmente lo chassis del notebook per accedere direttamente al socket della cpu, per cui munitevi degli attrezzi necessari al disassemblaggio: di solito un cacciavite a stella è sufficiente. Dalla foto notate le due cpu con le diciture differenti e il ponte necessario.


Consiglio a questo punto di tirare a lucido il dissipatore e il core della cpu, in modo da applicare uno strato di ottima pasta termica per contenere meglio il calore, che comunque sui Centrino difficilmente diventa critico.
Nelle foto vedete il dissipatore perfettamente lucidato e il core della cpu già coperto di pasta termica.


Precisamente i pin da considerare sono 15° e 16° della terza fila partendo da sinistra sul lato del socket privo del pin angolare.
Dalla foto è molto più chiaro:

Consiglio di prendere in considerazione per la modifica le cpu Pentium M 725 e 735, in modo da rimanere tranquillamente nei voltaggi di specifica, altrimenti tocca intervenire uleriormente sul socket per alzare i voltaggi.
Consiglio caldamente di evitare Pentium M 745, 755 e 765 e relativo overvolt. Le prestazioni di 725 e 735 pinmoddati sono infatti già piuttosto alte senza rinunciare a una buona autonomia e al calore contenuto tipico della piattaforma Centrino.
Per dare un'idea del boost prestazionale, qui di seguito trovate i risultati dei benchmark sulla cpu realizzati con SiSoft Sandra relativamente alla mod documentata nelle immagini, dove ho sostituito una cpu Pentium M 750 (1,86 Ghz) con una cpu Pentium M 735 (1,7GHz) che però, in virtù del bus a 533mhz che si è forzato tramite la pinmod, lavora senza problemi di sorta a 2,26GHz andando di fatto ad equiparare le prestazioni di una costosa cpu Pentium M 780: l'incremento di prestazioni, come potete vedere, è notevole e si attesta attorno al 22%.
