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Sarà disponibile in Italia a partire da settembre l’Asus C90, uno dei desktop replacement più potenti del mercato, grazie a processori da desktop overcloccabili a seconda delle esigenze.
Portatile di ultima generazione, Asus, con il suo nuovo modelo C90, atteso presto allo sbarco anche qui da noi per la fine dell’estate, si pone e si propone in un mercato di nicchia, quello di sistemi barebone, cioè sistemi che, benché mantengano l’aspetto “tranquillo” da pc portatili, di fatto, grazie alle prestazioni di cui son capaci, fanno da anello di congiunzione tra questo ed il mercato desktop. E proprio dal mondo desktop l’Asus C90 eredita il suo cuore pulsante, un processore Intel Core 2 Duo Estreme E6600 a 2,4GHz per 1066MHz di bus che, grazie alla feature “Turbo Gear” CPU speed controller, che consente di settare la potenza richiesta in base agli usi, può raggiungere in overclock “certificato” la frequenza operativa di 2,93GHz con un fsb di 1279MHz. Per placarne i bollenti spiriti, anche considerando che si tratta di un 15,4”, i tecnici Asus hanno realizzato sul C90 una modalità di raffreddamento supplementare che, collocata nel posteriore in corrispondenza delle cerniere del monitor, espelle aria con efficacia maggiore grazie a 4 ventole operanti in parallelo. Completa la configurazione una valida Nvidia 8600M GT con 512MB di ram dedicata, che se non bissa le eccellenze da desktop anche nel sottosistema video, fa dell’Asus C90 una macchina con forte orientamento gaming, oltre che molto prestante in fatto di elaborazione pura. Qualche dubbio, a nostro avviso, unicamente riguardo all’opportunità di scegliere dimensioni tutto sommato ridotte come quelle di un 15,4” per realizzare un prodotto che tipicamente trova il suo alloggio ideale in sistemi da 17” o superiori, tanto più se questo dovesse significare scendere a forti compromessi in termini di temperature d’esercizio. |