Intel pronta a gestire l'approdo di Android sulle piattaforme x86. Fra due mesi assaggeremo il futuro dei notebook.

Google Android è l'arcinoto sistema operativo per smartphone, che popola la memoria di 160 mila smartphone in più ogni giorno. Beh, cosa c'entra con i netbook e con i notebook? Pare proprio che Intel voglia rilasciare un porting (essendo Android open source chiunque potrebbe farlo) per architetture x86 entro due mesi. Obiettivo? Incoraggiare gli sviluppatori, ma soprattutto i produttori, a promuovere la piattaforma open source sui netbook e sui tablet basati su CPU Atom. A dichiararlo sarebbe stato, secondo APC Mag, direttamente Renee James, vice presidente della società leader nel campo dei processori.

"Non sarà un lavoro molto difficile, e poi Intel ha molta esperienza nel settore di Linux" – ha dichiarato Renee.

Android potrebbe finalmente diventare un serio e pericoloso concorrente di Windows, potendo approdare sia su netbook ARM che x86, mentre il S.O. di BigM potrebbe popolare solo su x86. Secondo alcuni questo potrebbe portare ad un porting (scusate il gioco di parole) di Windows su ARM, ma questa è una vecchia questione a cui tuttora è impossibile rispondere.

Insomma Android x86 potrebbe aprire scenari inimmaginabili fino a poco tempo fa, dando accesso ad un ricchissimo e pressocchè nuovo terreno, che potrebbe anche favorire la nascita di molti dispositivi ultra portabili simili all'iPad o comunque netbook con funzionalità avanzate, eventualmente favoriti dal mare magnum dell'Android Market. Tutto ciò, oltre alle possibilità più pratiche di nuove possibilità anche nel campo desktop, in un cloud computing gestito nel futuro prossimo da Google.