Ancora novità sul fronte delle memorie allo stato solido che sembrano sempre più il futuro dello storage in ambito notebook: è la volta di Toshiba che arriva a tagli fino a 128gb e promette una riduzione dei costi

Secondo quanto comunicato il 10 dicembre dalla Toshiba, nel primo semestre del 2008 verranno immesse sul mercato unità SDD (solid state drive – unità allo stato solido – che sfruttano cioè correnti elettroniche in supporti solidi – altri es. LCD, LED- al contrario, per esempio, della tecnologia alla base dei tubi catodici -CRT- in cui la corrente elettronica fluisce nel vuoto), a 32 GB, 64 GB e 128 GB. La produzione in massa di memorie per interfaccia SATA e SATA 1,8" e 2,5" sarebbe prevista rispettivamente per Marzo e Maggio.
Le memorie SDD (nello specifico NAND – NOT AND electronic logical gate-  con utilizzo MLC – Multi level Cell) presentano un aumento della velocità di avvio, riduzione del rumore, riduzione del consumo e maggiore affidabilità  ad un costo, ed è questa l'aspettativa della Toshiba e aspetto fondamentale per i consumatori, più accessibile e competitivo.
La presentazione ufficiale avverrà alla Fiera dell'elettronica di Las Vegas tra il 7 e il 10 gennaio.