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Il gigante taiwanese presto integrerà il modulo Robson, una delle innovazioni più controverse della nuova piattaforma Intel Santa Rosa, nei propri sistemi portatili.
Anche Asus quindi opta per dare fiducia alla tecnologia Turbo Memory, recentemente integrata da Intel nella sua nuova piattaforma Santa Rosa, che punta alla diminuzione dei colli di bottiglia grazie all’adozione di moduli di memoria allo stato solido. Tempo fa si era dato atto, su queste stesse pagine , degli scetticismi, avallati da prove concrete, circa la opportunità di adozione di tale tecnologia da parte di due giganti come HP e Sony: Asus sembra invece schierarsi dalla parte di Intel, annunciando per molti dei propri nuovi modelli basati su piattaforma Intel santa Rosa, l’integrazione, a partire dalla fine di agosto, di moduli ibridi. Nella fattispecie i modelli interessati saranno: 14 pollici: F8SV-A1 e V2S-A1 15 pollici: F3SC-A2, F3SV-A2/B2, G1S-A2, V1S-A1, Lamborghini VX2S-A1B/A2B e Lamborghini VX2S-A1Y/A2Y 17 pollici: A7S-A2 e G2S-A2/A3 Non ci resta che attendere la diffusione massiccia di notebook con questa tecnologia per poter operare un confronto e vedere chi stia in buona fede e chi, tra i colossi che si sono schierati dall’una e dall’altra parte a riguardo, cerchi solo di tirare acqua verso i propri interessi commerciali. Intanto, per maggiori dettagli sulle potenzialità di Robson, vi si rimanda al nostro speciale sulla piattaforma Intel Santa Rosa. |