Emergono nuovi particolari sui processori AMD Griffin attesi per il 2008, e non si tratta di novità positive per i fan AMD!

Nel panorama dei processori mobile è da un anno a questa parte che AMD non fa che perdere quote di mercato in favore di Intel, i cui prodotti sono nettamente più performanti, nonché più ottimizzati sotto il profilo del risparmio energetico grazie alla ormai collaudatissima integrazione tra cpu, chipset e moduli di networking.

Le recenti dichiarazioni di Jonathan Owen, ingegnere capo AMD, sui futuri processori Griffin, attesi al varco nel primo quadrimestre del 2008, non aggiungono nulla di eclatante per i fan di AMD: attesi come un netto punto di svolta con cui rilanciare il guanto di sfida alla rivale Intel, sembra che i nuovi processori avranno un’archtettura molto simile agli attuali AMD Turion X2: le differenze più sostanziali si avranno nel controller della memoria, attualmente integrato nel core del processore (Intel utilizza invece un chipset esterno). La soluzione sarà mantenuta ma il controller dei processori Griffin opererà di fatto in maniera autonoma rispetto al processore, con un voltaggio ed una frequenza notevolmente inferiori rispetto alla attuale, cosa dalla quale ci si aspetta un sensibile miglioramento dell’autonomia. Integrerà poi un sensore di temperatura che abbasserà la frequenza del processore così come già avviene sui processori Intel.

Quindi a ben guardare le rivoluzioni attese non sono altro che evoluzioni, con le quali difficilmente AMD riuscirà a riportarsi a ridosso delle prestazioni dei processori Intel in ambito mobile.