I gamers esultano: entro qualche mese dovrebbe completarsi l’offerta di schede video DirectX 10 con il lancio del chip 8800M che costituirà il modello di punta di Nvidia nel segmento notebook.

Con enorme, colpevole ritardo rispetto alla versione desktop, dove l’8800 è sugli scaffali ormai da novembre scorso, da qui a breve la versione mobile del chipset G80 completerà la gamma di Nvidia, affiancando l’entry level 8400M e la 8600M.

Un tale gap è solo in parte riconducibile alle resistenze degli assemblatori, che hanno preferito aspettare il lancio della piattaforma Intel Santa Rosa per rinnovare completamente i propri modelli: la Nvidia 8800 da desktop, basata sul chip G80, è un concentrato di tecnologia che consuma circa 100 Watt: decisamente eccessivo per un sistema che voglia anche solo lontanamente aspirare ad esser portatile, e molto molto problematico quanto a dissipazione dell’altrettanto significativo calore generato.

Per ovviare a tali problematiche i tecnici Nvidia non si sono limitati ad un semplice adattamento delle versioni desktop, ma hanno di fatto reinventato il chip G80 in una nuova versione, nome in codice G81M: tante ottimizzazioni, qualche sacrificio in termini di prestazioni ed ecco fatto un chip da 22 Watt di consumo che soddisferà le voglie dei gamers più esigenti, ma solo tra qualche mese: l’8800M sarà infatti disponibile entro l’estate, anche se, vista il sostanziale immobilismo nel presentare nuovi prodotti tipico del mese di luglio, è lecito ritenere plausibile la data di settembre.

La 3 varianti del chipset NB8E-GTX, NB8E-GT e NB8E-SE con ogni probabilità saranno le future schede grafiche Nvidia GeForce 8800M GTX, 8800M GT e  8800M GS.